Se voi o un vostro familiare soffrite di una malattia delle arterie coronarie, è bene rivolgersi al medico per discutere del possibile trattamento e stabilire una terapia adeguata. Il trattamento più adatto dipende dallo stato di avanzamento, dalla gravità della malattia e dalla propria anamnesi.
Allo stato attuale, la coronaropatia può essere affrontata scegliendo fra diversi tipi di trattamento.
Il primo passo del trattamento consiste nell'adottare uno stile di vita sano, per esempio praticando una moderata attività fisica e seguendo una dieta povera di grassi; in seguito, il medico potrà prescrivere una terapia farmacologica per controllare i sintomi della malattia. I farmaci possono aiutare a calmare i dolori dell'angina, controllare la pressione arteriosa, regolare il battito cardiaco e prevenire l'infarto. Non bisogna dimenticare, tuttavia, che i farmaci possono solo controllare i sintomi, ma non eliminare l'ostruzione nell'arteria. A seconda dei casi, il medico può quindi consigliare al paziente un intervento chirurgico per eliminare la placca che ostruisce l'arteria.
Le procedure cui si ricorre in questi casi sono l'angioplastica, l'impianto di stent e l'intervento di bypass.
- L'angioplastica è un intervento minimamente invasivo che consiste nell'inserimento nell'arteria di un catetere con un piccolo palloncino gonfiabile che rimodella la placca e permette di ripristinare il corretto flusso di sangue.
- L'impianto di stent è una procedura analoga, generalmente simultanea all'angioplastica con palloncino, in cui uno stent viene impiantato in corrispondenza del tratto ristretto dell'arteria coronaria. Uno stent è una piccola gabbietta espandibile di foma tubolare, che funziona da sostegno per la parte interna dell'arteria e la mantiene aperta anche dopo l'angioplastica con palloncino.
- L'innesto di bypass aortocoronarico (CABG) è una procedura chirurgica che consiste nell'utilizzo di un vaso sano del torace o della gamba come innesto per deviare il flusso sanguigno attorno alla stenosi. Il nuovo vaso permette così al sangue di aggirare l'ostruzione e portare il corretto afflusso di ossigeno al cuore.
Il vostro medico vi fornirà tutte le informazioni relative alle opzioni terapeutiche più indicate al vostro caso, in base ai sintomi, ai risultati degli esami, alla gravità della malattia e alla vostra anamnesi.
Ultimo aggiornamento: 31.07.2005
